mercoledì 19 marzo 2014

Vivit - Vinitaly


Dal 6 al 9 Aprile saremo a Verona presenti al VIVIT all'interno del Vinitaly.
Ci troverete qui Pad./Hall 12  Stand A5-D6 n.100

Presenteremo le nuove  annate tutte da uve biologiche Gaglioppo 100% naturalmente

A questo link l'elenco delle aziende patecipanti al VIVIT

Quella che vedete di seguito è la mappa del Vinitaly scaricabile a questo link

Vi aspettiamo!





giovedì 28 novembre 2013

Riparte #AvitaTour

In effetti con Vini di Vignaioli a Fornovo è  già partito il nuovo #AvitaTour per far conoscere il nostro Cirò da Gaglioppo 100%.

Questo fine settimana saremo tra Milano e Piacenza per due importanti eventi:

La Terra Trema, evento legato al circuito Critical Wine nato con Veronelli, che si terrà al Leoncavallo di Milano dal venerdì 29 Novembre a Domenica 1 Dicembre

il Mercato dei Vini della FIVI è invece organizzato e gestito dalla Federazione dei Vignaioli Indipendenti e si tiene al PiacenzaExpo Sabato 30 Novembre e Domenica 1 Dicembre.

Vi aspettiamo e che il Gaglioppo sia con voi, sempre :)

 Laura e Francesco



domenica 4 agosto 2013

A che punto siamo/2

Opinioni divergenti sul Gaglioppo :)
E' passato un mese dal post precedente e sono di nuovo qui a fare il punto della situazione.

Il Gaglioppo è ormai in piena invaiatura in tutte le vigne, quest'anno leggermente in ritardo rispetto alla media.

Qui continua a non piovere (si attende qualche millimetro la prossima settimana), ma nel complesso l'annata non è stata calda e le piante tengono bene, senza alcun sintomo di stress.

Dal mese scorso ho fatto un altro trattamento di zolfo nelle vigne Fego e Muzzunetto, nel totale sono solo 3 trattamenti da circa 40kg/ettaro di zolfo.
Con il procedere dell'invaiatura il pericolo oidio è ormai scongiurato e inizio a rilassarmi.

Nel frattempo sono state fatte alcune lavorazioni del terreno specifiche per ogni vigna (qui la mappa di tutte le vigne):
Nella vigna di S. Anastasia, esposta a Sud, una fresatura leggera per interrompere la capillarità  di risalita e cercare così di preservare più acqua possibile nelle argille del terreno.

Esigenza contraria nella vigna del Fego, in pianura vicino al mare con terreni più freschi e profondi, dove è stato usato un ripper per aprire il terreno e far perdere acqua, in modo da aumentare lo stress idrico delle piante.

Nel complesso finora tutto bene ma, come già scritto nel precedente post, la qualità dell'annata si gioca tutta da fine Agosto in poi.

Vi comunico, infine, che è entrato nello staff  il nuovo responsabile qualità (Andrea 22 mesi) e, come si può notare in foto, contesta già il mio lavoro :)

alla prossima
Francesco M. De Franco

lunedì 1 luglio 2013

A che punto siamo?


 
Tra vignaioli è solito farsi questa domanda, magari declinata in modi diversi ma il senso e lo scopo è sempre quello: cerchi condivisione del tuo lavoro e nel racconto che fai scarichi un po' della tensione accumulata nelle fasi critiche. 

Contrariamente a gran parte d'Italia quest'annata è andata (fnora) bene: febbraio e marzo molto piovosi hanno creato le riserve idriche necessarie al solito e lungo periodo siccitoso. A parte due eventi di piccolissima entità (circa 5 mm) qui a Cirò non piove da tre mesi.

Non ci sono state infezioni di peronospora e l'oidio è stato gestito facilmente. Sinora 2 trattamenti di zolfo hanno garantito una perfetta sanità delle uve.

Per valutare qualitativamente l'annnata dobbiamo però aspettare tanto. Da metà luglio il Gaglioppo andrà in invaiatura ed inizierà il suo lungo percorso di maturazione che si concluderà tra fine settembre e la seconda settimana di ottobre.  Decisive saranno le temperature e le precipitazioni da metà agosto in poi. Vedremo.

Intanto questo piccolo video vi mostra la situazione al 28 Giugno nella vigna Muzzunetto (qui la mappa delle nostre vigne)

Al prossimo aggiornamento
Francesco


venerdì 14 giugno 2013

Rosato 2012

Quando nel 2010 io e Laura decidemmo di produrre il Rosato da Gaglioppo, ci trovammo subito d'accordo su un punto: non volevamo un rosato "estivo", "per turisti", ma un Vino che prima di tutto potesse stare bene a tavola, in tutti i periodi dell'anno.

E' la mia personale interpretazione del Gaglioppo in veste rosato.

L'annata 2010 fu molto apprezzata, la 2011 non è stata prodotta, della 2012 aspettiamo i vostri commenti.

Francesco M. De Franco


Nota degustativa dal seminario di Porthos: " Terre di mezzo, I Rosati"

Rosato (gaglioppo) 2012 ‘A Vita  
Rame, rosa oro, evocativo dell’aurora.
Naso struggente e fascinoso, difficile individuare un sentore prevalente, di sicuro si segnalano l’impronta marina e di macchia mediterranea, poi di fico d’India e di terra asciutta, donate sempre in un contesto fluttuante e in continua trasformazione; la bocca è da incorniciare perché ti entra dentro e vi rimane, con la forza delicata del tatto e con la precisa riproposizione odorosa; potrebbe apparire privo di un corpo dall’impatto significativo, alla fine però s’intuisce che non ne ha bisogno, è concreto, essenziale, finemente leggiadro.

(Da viti giovani. Macerazione di sole 12 ore, in abbinamento alla filetto di cinta senese di Pomarius)

giovedì 23 maggio 2013

F36 p27 Cirò Rosso Classico 2009

Qualcuno lo chiama il  "catastale", perchè non ricorda il nome. Altri hanno addirittura coniato lo slogan "agli F35 preferiamo gli F36", facendolo diventare un'icona pacifista, per qualcun altro è semplicemente il "base". C'è chi invece lo ha definito modello di eleganza.

Certo è che i vini della vigna del Fego, identificata al Foglio 36 particella 27 del catasto di Cirò Marina, non sono mai banali.

Da Gaglioppo 100%, tipico nel colore rosso rubino scarico, tannino presente e fine.

Lieviti indigeni, macerazione breve, nessuna chiarifica e basso livello di solforosa.

Pronti a degustarlo?

martedì 2 aprile 2013

Tre libri, tre


Gli ultimi tre libri che ho letto.
Manuali di sopravvivenza quotidiana, utili guide per immaginare il futuro.
Da leggere e rileggere.